LA STORIA DEL VINO'Ora Noé, coltivatore della terra, cominciò a piantare una vigna. Avendo bevuto il vino, si ubriacò e giacque scoperto all'interno della tenda', come testimonia questo passo dell'antico Testamento la cultura della vite e gli effetti dei suoi prodotti sono parte integrante della storia dell'uomo fin dai tempi più antichi.
La vite, pianta semplice e robusta, ha accompagnato la storia dell'umanità da sempre, già gli Egizi ne coltivavano sulle fertili sponde del Nilo considerandola simbolo di vita e di forza. I Greci nel 1400 a.C. bevevano vino, ma in Mesopotamia il consumo di questa preziosa bevanda pare si possa addirittura far risalire al 2350 a.C.
La viticoltura in Italia trova le sue origini in Sicilia, portata dai colonizzatori Egeo-Micenei, da lì si estese verso nord, incontrando negli Etruschi dei grandi estimatori. I Romani cominciarono solo più tardi ad apprezzare il vino, diffondendo poi la coltivazione della vite nei territori di conquista. La caduta dell'Impero Romano segnò il passaggio della viticoltura alla Chiesa, che tradizionalmente usava il vino come simbolo religioso fondamentale per la celebrazione della Messa. Durante il Medioevo furono i conventi i centri di produzione e di affinamento della coltura vinicola. Grazie a questi, quindi, la tradizione vitivinicola poté essere preservata, custodita e tramandata attraverso secoli di guerre e cambiamenti.
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