VINO E SALUTE
Buon vino (rosso) fa buon sangue ....
Bere vino fa bene alla salute, attenzione però a non esagerare!
Due decenni di studi e ricerche scientifiche hanno confermato che alcune sostanze contenute nel vino svolgono un'attività anti-ossidante protettiva nei confronti del cuore e delle arterie.
Il consumo costante di vino, nella misura di uno-due bicchieri al giorno, ha rivelato di consentire la riduzione dei livelli di colesterolo e trigliceridi presenti nel sangue, con relativa diminuzione di patologie coronariche e cardiache.
E' il 'resveratrolo', presente nelle bevande alcoliche a base di uva, in particolare nel vino rosso, la sostanza che ha questa influenza positiva sulla salute. Si tratta di un composto chimico appartenente alla grande famiglia dei flavonoidi (detti anche polifenoli) presenti negli ortaggi, nella frutta e nelle foglie del tè.
Recenti studi medici hanno stabilito che il consumo prolungato di vino determina sostanziali modificazioni strutturali a carico di componenti del sangue. Esperimenti di laboratorio hanno stabilito che i globuli rossi, le piastrine e altri fattori della coagulazione, provenienti dal sangue di soggetti considerati 'forti bevitori abituali', hanno una grande resistenza nei confronti di stimoli ossidativi. Resistenza che si è rivelata maggiore rispetto alle cellule sanguigne dei bevitori moderati e degli astemi.
Il vino e i nutrienti
Il vino è presente nella dieta alimentare quotidiana di intere popolazioni; in particolare in alcuni paesi, come Italia e Francia, il suo consumo è strettamente legato a tradizioni eno-gastronomiche antiche di millenni.
Il consumo giornaliero di vino consigliato dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) stabilisce per la popolazione adulta: 40 g, ovvero 3 bicchieri di vino, per gli uomini e 30 g, cioè 2 bicchieri, per la donna, da ripartirsi tra i due pasti principali.
Per quanto riguarda il contenuto nutritivo del vino bisogna dire che vitamine e proteine sono scarsamente presenti, mentre i sali minerali si trovano in discreta quantità in tutti i fermentati alcolici.
Il principio nutritivo principale del vino è rappresentato dai glucidi (zuccheri): fattore che determina il suo elevato apporto calorico, 1 grammo di vino apporta 7,1 calorie.
A causa della vasodilatazione cutanea, che si verifica dopo aver bevuto, le calorie derivanti dalla trasformazione dell'alcol vengono rapidamente disperse dal corpo sotto forma di calore.
Tuttavia il consumo eccessivo di alcol determina l'aumento dei depositi di grasso corporeo, con effetti ingrassanti: ecco perché nelle diete ipocaloriche o dimagranti viene proibito il consumo di vino.
I forti bevitori abituali, avendo una sensazione di sazietà determinata dalle calorie introdotte con l'ingestione di vino, tendono a non alimentarsi a sufficienza.
Non ricavando dalle fonti alimentari adeguate le calorie necessarie all'attività quotidiana, questi soggetti hanno una riduzione del peso corporeo con un conseguente stato di malnutrizione, condizione simile a quella degli alcolisti cronici. I disturbi più gravi si determinano a livello dell'apparato gastroenterico e digestivo (epatopatia cronica e acuta, pancreatite, gastrite, malassorbimento intestinale, cirrosi epatica).
Quante sono le calorie in un bicchiere?
Queste sono le calorie contenute nelle bevande alcoliche bevute più comunemente:

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| Vino rosso secco | 11-12 | 150-200 | 90-130 |
| Vino bianco secco | 10-11 | 150-200 | 85-125 |
| Amari | 25 | 50 | 70 |
| Grappa | 42 | 40 | 95 |
| Whisky | 43 | 40 | 100 |
| Cognac | 42 | 40 | 90 |
| Brandy | 40 | 40 | 90 |
| Liquori da dessert | 36 | 40 | 125 |
| Birra chiara | 3.5-5 | 330 | 100-140 |
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Per saperne di più... sul fabbisogno calorico.
Dimmi quanto bevi e ti dirò chi sei
Si può definire 'astemio' chi non beve o chi beve minime quantità di alcolici, non più di 5 volte in un anno, magari nelle occasioni in cui è d'obbligo un brindisi di rito.
Sono detti 'bevitori moderati' quelli che bevono saltuariamente un bicchiere di vino a pasto, sono detti 'bevitori discreti' coloro i quali bevono giornalmente secondo i parametri dettati dall'OMS.
Appartengono alla categoria dei 'grandi bevitori abituali' i soggetti che superano ogni giorno, o quasi, i 250/300 ml di alcolici, ovvero l'equivalente di oltre 3 bicchieri di vino più un superalcolico.
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